Venerdì è stata una giornata di soddisfazioni. Nel primo pomeriggio ho ritirato i referti delle analisi del sangue (almeno una volta l'anno faccio un controllone generale) e tutti i valori sono nella norma, tranne due valori che indicano le dimensioni dei globuli rossi che sono un pochino sotto il minimo di riferimento. Sono riuscita anche ad alzare il ferro, anche se per il dottore si potrebbe fare meglio... mi ha spiegato che più ferrò c'è nel sangue e più grandi sono i globulini. Abbiamo controllato il "polistirolo" ed è più che perfetto... ci credo, con quello che mangio ci mancherebbe solo il "polistirolo" alto!
Dopo queste belle notizie sono andata a festeggiare... in libreria, dove ho dato quasi fondo al buono regalo.
Tutto per colpa di Crocevia del Crepuscolo di Robert Jordan, decimo e penultimo libro di una saga fantasy che leggo da anni. Un tomone di quasi 900 e rotte pagine.
Poi, però mi sono rifatta con gli sconti della TEA.
Ho preso due volumi della serie di Anita Blake, la risvegliante cacciatrice di vampiri della Hamilton e poi, incuriosita da Nuvolette, ho preso due libri di Stefania Bertola: A neve ferma e Biscotti e sospetti... credo che abbia scelto questi due per via delle "privazioni" dolciarie.
Approfittando delle comode poltrone che ci sono in libreria mi sono seduta e ho spiluccato qualche pagina di A neve ferma, tanto per vedere se lo stile mi piaceva. Per fortuna che mi sono ricordata che dovevo fare altri giri, perché sono talmente sprofondata nella lettura che rischiavo di rimanere lì. Comunque non ho resistito e sul pullman ho continuato a leggere. Adesso mi manca pochissimo per finirlo.
E' davvero delizioso. C'è una carrellata di personaggi così vivaci, sconclusionati, paradossali. Una lettura leggera e ironica, condita da tante citazioni. Mi piace molto il personaggio di Bianca, che ha sempre libri nascosti ovunque.
Emma Trisciuoglio, aiutante pasticcera laureata in Storia con una tesi sulla Stele di Rosetta, perde l’amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l’amore lo insegue invano da trent’anni, e comincia ad avere un po’ il fiatone. Per fortuna c’è Camelia, che s’innamora senza difficoltà di chiunque incontri. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso «Una stella per Natale». Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l’unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete la pregiata Pasticceria Delacroix, un’attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio.